Nel marketing, le parole «strategia» e «tattica» ricorrono continuamente. Ma le stiamo usando correttamente? Una conversazione con Kenneth Steele, Marketing Director di Nellemann Automotive, fa luce sulla differenza e su come le due cose si relazionano.
Uno sguardo nel mondo di Kenneth
Kenneth è uno stratega nell'animo e ha un ruolo centrale nella gestione quotidiana e nella crescita commerciale di Nellemann Automotive. Si occupa del budget di marketing, guida la comunicazione e porta avanti progetti di sviluppo digitale per marchi automobilistici come Kia, MG e Isuzu, oltre che per sette concessionarie di proprietà del gruppo.
La sua carriera in diversi settori gli ha insegnato che il successo spesso dipende dalla capacità di adattarsi, confrontarsi con culture diverse e comprendere il linguaggio di ogni pubblico target.
Strategia e tattica
Kenneth indica un errore comune: confondere la strategia con la tattica.
È facile buttarsi subito sulle tattiche, perché sono la parte più entusiasmante, come creare un annuncio o acquistare media. Ma le tattiche sono il risultato di tutto ciò che hai definito prima.
Cos'è la strategia
La strategia, spiega, è il quadro generale che guida le nostre azioni di marketing. Significa fare scelte deliberate su dove giocare e come vincere. Significa anche decidere dove non essere e cosa non fare. Tendiamo sempre a volere tutto, ma perché una strategia abbia successo bisogna eliminare ciò che non porta all'obiettivo e concentrare gli sforzi.
Cosa sono le tattiche
Le tattiche sono le azioni che compi per raggiungere i tuoi obiettivi strategici, come post sui social media, campagne PPC e campagne email. Come dice Kenneth, «Molto di ciò che facciamo sono tattiche, ma solo un po' è strategia», un promemoria a non perdere di vista il quadro generale nella fretta dell'esecuzione quotidiana.
Perché l'ordine conta
Con una strategia chiara, scegliere e adattare le tattiche diventa molto più efficace. Kenneth sottolinea: «La nostra esecuzione tattica dipende dalle nostre definizioni strategiche.»
Partendo dalla sua esperienza con Kia, descrive come la pianificazione strategica guidi tutto, dai posizionamenti media ai messaggi creativi. L'obiettivo è far evolvere la percezione del brand proteggendo la sua proposta di valore di fondo. Le scelte strategiche prese a livello corporate determinano direttamente le tattiche usate nei mercati locali. Mantenere le tattiche allineate agli obiettivi complessivi del brand rende l'esecuzione più efficiente e rafforza la posizione del brand sul mercato.
La gamification è una strategia o una tattica?
Abbiamo chiesto a Kenneth anche se la gamification sia una tattica o una strategia. Per lui è una tattica, proprio come l'acquisto di media: qualcosa che usi per raggiungere obiettivi strategici.
Per esempio, usare uno strumento di gamification per aumentare la lead generation o conoscere meglio i tuoi clienti è una mossa tattica verso i tuoi obiettivi strategici. Per un altro punto di vista sulla stessa domanda, leggi la nostra intervista al CEO di Scratcher, Casper Christiansen.
La strategia come stella polare
Le riflessioni di Kenneth offrono una lezione chiara: le tattiche devono essere flessibili e reattive, ma la strategia di fondo deve restare stabile, guidare le decisioni e affinare il focus. Come una stella polare, mantiene i marketer allineati ai loro obiettivi mentre esplorano le opzioni con uno scopo.
Kenneth osserva: «Le decisioni strategiche richiedono tempo per maturare.» Sostiene la necessità di distinguere chiaramente la natura fluida delle tattiche da quella duratura della strategia, perché questa chiarezza aiuta i marketer a ottenere il massimo dai loro piani.
Un consiglio per i marketer: impara tra i settori
Kenneth ha anche un consiglio per i marketer in generale: lavorare in settori diversi non amplia soltanto le competenze, le arricchisce. Incoraggia i marketer a non tirarsi indietro davanti all'ignoto, ma ad accogliere ciò che ogni nuovo ambito può insegnare.
Paragona il passaggio da un settore all'altro al cambio di marcia in un'auto. A volte il passaggio è fluido, altre volte richiede più impegno. La chiave, secondo Kenneth, è immergersi nel nuovo ambiente: capirne la cultura, parlarne la lingua e adattarsi in fretta al suo funzionamento.
Al centro della sua filosofia c'è l'agilità. Qualunque sia il settore, che si tratti di fast food o di auto veloci, i fondamentali restano gli stessi: una profonda comprensione del cliente, un messaggio incisivo e un'esecuzione di stile.
Metti la strategia al primo posto, poi scegli le tattiche
Parti da obiettivi strategici chiari, poi scegli le tattiche che li servono. Se la gamification è una di queste tattiche, scopri come la usano i marchi automobilistici nel nostro articolo sul gamification marketing nel settore automotive, oppure prenota un incontro per capire come le campagne interattive possono sostenere la tua strategia.




